Università, riparte l’anno accademico con 360 studenti – Cronaca


EMPOLI

Tutto è pronto a Empoli per il Welcome day dell’Università di Firenze e nello specifico dei corsi di pianificazione della città del territorio e del paesaggio e di pianificazione della città e del territorio del dipartimento di architettura. Porte aperte lunedì dalle 16.30 nei locali di via Paladini. Il periodo buio per l’università empolese sembra passato. Dopo il salvataggio del 2016 grazie all’intervento dell’ateneo fiorentino e dell’Unione dei Comuni che garantirà lo svolgimento dei corsi anche in questo 2018/2019 il nuovo anno accademico sembra iniziato al meglio con gli oltre 360 ragazzi iscritti tra i vari anni e quasi 60 solamente al primo.

Un corso di laurea molto specifico ma che continua ad attirare sempre tantissimi studenti dal mondo delle scuole superiori.

Lunedì la presentazione alla presenza del sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti, delegato all’università per l’Empolese Valdelsa e dei professori David Fanfani e Claudio Saragosa. Poi spazio alla street art. Un’eccellenza, l’università empolese che adesso spera di poter sfruttare al meglio, quella che è la sua nuova casa.

Le lezioni si svolgono infatti in parte nella struttura di via Paladini, nell’ex ospedale San Giuseppe e al Palazzo delle Esposizioni. In via Paladini alcune aule non possono essere sfruttate a pieno perché l’impianto antincendio deve essere messo a norma e per ora non possono essere presenti più di cento studenti contemporaneamente all’interno della struttura universitaria.

Un problema che dovrebbe essere risolto presto grazie agli ammodernamenti della struttura previsti dal progetto Hope del Comune di Empoli che trasformerà il volto del centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più importanti.

Come appunto l’ex ospedale nel

centro storico che sarà messo a norma per accogliere un numero più ampio di studenti e che permetterà all’università di trasferirsi quasi in blocco in via Paladini.

Presto insomma ci sarà una casa ancora più grande e accogliente per l’università empolese.



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